Leadingtech - Editoria e broadcast: pubblicato il decreto attuativo 2026 per il contributo sugli investimenti tecnologici

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Decreto attuativo 2026 | Investimenti 2025

Contributi a fondo perduto per tecnologie innovative: pubblicato il decreto attuativo

Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria ha pubblicato il decreto attuativo che rende operative le misure per gli investimenti in tecnologie innovative effettuati nel 2025 da editori, agenzie di stampa, emittenti televisive e radiofoniche.

La novità

La misura 2025 diventa operativa nel 2026

Il nuovo decreto attuativo del 20 maggio 2026 definisce le disposizioni applicative per la fruizione dei contributi previsti dagli articoli 2 e 3 del DPCM 17 settembre 2025. Il punto centrale è proprio questo: la misura riguarda gli investimenti realizzati nel 2025, ma la fase operativa per la presentazione delle domande si apre nel 2026. Per le imprese del settore editoriale, radiofonico e televisivo si tratta quindi di un passaggio decisivo per trasformare gli investimenti tecnologici già effettuati in una concreta opportunità di rimborso.

Leading Technologies aveva già segnalato questa opportunità: ora si passa alla fase operativa

Nei mesi scorsi avevamo anticipato il quadro delle nuove misure dedicate al settore editoriale e radiotelevisivo. Con la pubblicazione del decreto attuativo, il tema diventa ora concreto: è il momento di verificare gli investimenti effettuati, raccogliere la documentazione necessaria e preparare le domande entro le scadenze previste. Per approfondire il primo quadro normativo, è disponibile anche il nostro precedente articolo: Fondo Straordinario Editoria 2025 | Cosa c’è da sapere.

42 M€ Stanziamento complessivo previsto per il contributo a fondo perduto sugli investimenti in tecnologie innovative.
70% Quota del contributo riconosciuta sulle spese sostenute e documentate per gli investimenti effettuati nel 2025.
30/06 Data di apertura della finestra per la presentazione delle domande nel 2026.
29/07 Termine ultimo previsto per l’invio delle domande, secondo le modalità indicate dai canali ufficiali.
A chi è rivolto

Editori, agenzie di stampa, radio e televisioni

Il contributo è destinato alle imprese che hanno effettuato investimenti in tecnologie innovative per l’adeguamento e l’ammodernamento tecnologico delle infrastrutture e dei processi produttivi. L’obiettivo è sostenere la transizione digitale del settore, migliorando la qualità dei contenuti e le modalità di fruizione da parte del pubblico.

Imprese editrici e agenzie di stampa

Per quotidiani, periodici e agenzie di stampa sono previsti 8 milioni di euro nell’ambito dell’articolo 2 del DPCM.

Fornitori di servizi di media audiovisivi

Una quota di 30 milioni di euro è destinata agli investimenti dei FSMA nazionali e locali, secondo le categorie indicate dal provvedimento.

Radio, contenuti digitali e DAB

Ulteriori 4 milioni di euro sono previsti per titolari di concessioni radiofoniche, fornitori di contenuti radiofonici digitali e consorzi operanti in tecnica DAB.

Tecnologie video professionali per studi televisivi, regie e produzione broadcast
Perché è importante

Un’occasione concreta per modernizzare infrastrutture e workflow

Il decreto non riguarda una semplice comunicazione programmatica, ma definisce le modalità applicative per accedere al contributo. Per editori, broadcaster e media company significa poter valorizzare investimenti già sostenuti in tecnologie innovative, infrastrutture digitali, sistemi di produzione e soluzioni orientate all’evoluzione dei processi editoriali e radiotelevisivi.

Ammodernamento tecnologico

Regie, studi, sistemi audio/video, infrastrutture IP, storage, automazione e soluzioni professionali per la produzione di contenuti.

Transizione digitale

Workflow editoriali, piattaforme software, archiviazione, distribuzione cross-media e strumenti per rendere più efficienti i processi produttivi.

Qualità e fruizione

Tecnologie pensate per migliorare la qualità dei contenuti, la continuità operativa e l’esperienza finale dell’utente.

Ambiti tecnologici

Dalla produzione broadcast ai sistemi software

In un progetto di innovazione editoriale o radiotelevisiva possono rientrare diverse aree tecnologiche, da valutare sempre in funzione dei requisiti del decreto, della documentazione di spesa e della coerenza tecnica dell’investimento. Leading Technologies può supportare le imprese nella definizione di soluzioni integrate per studi, newsroom, ambienti radiofonici, regie, piattaforme software e infrastrutture di distribuzione.
Tecnologie audio professionali per radio, studi e produzione

Audio professionale

Microfoni, mixer, sistemi di diffusione, monitoraggio, trattamento acustico e soluzioni per studi radio e ambienti di produzione.

Sistemi video professionali per regie e studi televisivi

Video e broadcast

Regie, camere, matrici, encoder, infrastrutture IP, sistemi di contribuzione e soluzioni per produzione televisiva e multimediale.

Software editoriali e automazione dei workflow digitali

Software e workflow

Piattaforme editoriali, automazione, gestione contenuti, playout, archiviazione, distribuzione cross-media e integrazione dei processi.

Domande e scadenze

La finestra operativa si apre il 30 giugno 2026

Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica. Per imprese editrici di quotidiani e periodici e per le agenzie di stampa è prevista la procedura tramite il portale impresainungiorno, mentre per gli operatori del settore radiofonico e televisivo è indicata la procedura informatizzata resa disponibile tramite il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
20 maggio 2026

Pubblicazione del decreto attuativo

Il provvedimento definisce le disposizioni applicative per la fruizione del contributo sugli investimenti in tecnologie innovative effettuati nel 2025.

30 giugno 2026

Apertura delle domande

Per imprese editrici, agenzie di stampa e operatori radio-TV prende avvio la finestra di presentazione delle istanze.

29 luglio 2026

Chiusura dello sportello

Per tutte le categorie è previsto l’invio di una sola domanda per impresa richiedente. In caso di errore, durante la finestra di apertura è possibile presentare una nuova domanda che annulla la precedente.

Dopo l’istruttoria

Riconoscimento ed erogazione

Gli elenchi dei beneficiari e gli importi riconosciuti saranno approvati con decreto e pubblicati sul sito del Dipartimento. Il contributo sarà erogato al netto delle ritenute erariali.

FAQ

Domande frequenti sul contributo

Il contributo è riferito al 2025 o al 2026?

La misura riguarda gli investimenti effettuati nell’anno 2025, ma il decreto attuativo è stato pubblicato nel 2026 e la finestra per la presentazione delle domande è prevista dal 30 giugno al 29 luglio 2026.

Qual è l’intensità del contributo?

Il contributo è concesso sotto forma di rimborso, in misura pari al 70% delle spese sostenute e documentate per la realizzazione degli investimenti effettuati nel 2025, entro i limiti degli stanziamenti previsti.

Chi può presentare domanda?

Possono presentare domanda imprese editrici di quotidiani e periodici, agenzie di stampa e operatori del settore dell’editoria radiofonica e televisiva, nel rispetto dei requisiti indicati dal decreto e dalla documentazione ufficiale.

Cosa succede se le richieste superano le risorse disponibili?

Qualora il totale dei contributi richiesti risulti superiore alle risorse disponibili, il provvedimento prevede il riparto proporzionale tra i soggetti aventi diritto.

Leading Technologies può supportare la costruzione del progetto?

Sì. Leading Technologies può affiancare editori, radio, televisioni e media company nell’analisi delle esigenze tecniche, nella progettazione delle infrastrutture e nella definizione delle soluzioni audio, video, software e broadcast più adatte agli investimenti previsti.

Pre-valutazione tecnica

Vuoi capire se il tuo investimento tecnologico può rientrare nella misura?

Il team Leading Technologies è a disposizione per una prima valutazione tecnica dei progetti destinati a studi radiofonici e televisivi, newsroom, regie, infrastrutture IP, sistemi audio/video, software editoriali, automazione, archiviazione e distribuzione dei contenuti.

Nota: le informazioni riportate hanno finalità divulgativa e commerciale. Requisiti, ammissibilità delle spese, modalità di domanda e documentazione devono essere sempre verificati sulla documentazione ufficiale e con i consulenti incaricati della pratica.

About the author

Stefano Pozzo

Responsabile Marketing & Comunicazione