Un percorso progressivo verso un’infrastruttura broadcast IP scalabile, interoperabile e operativamente sostenibile. Da un lato, Selenio Network Processor consolida gateway, conversione, multiviewer HDR e funzioni di master control; dall’altro, Matrox ConvertIP supporta gateway e monitoring in ambienti ST 2110, rafforzando la transizione tra domini legacy e workflow IP.
11-Febbraio-2026, Roma
La transizione verso infrastrutture IP in ambito broadcast non è soltanto un cambio tecnologico: è un percorso operativo, che deve preservare continuità di servizio, affidabilità e controllo in ambienti mission-critical. In quest’ottica, Rai – Radiotelevisione Italiana – ha impostato un piano di modernizzazione che abilita un passaggio graduale da SDI a IP, con l’obiettivo di adottare SMPTE ST 2110 nelle proprie Master Control Room (MCR) e Production Control Room (PCR).
A seguito di una gara pubblica, Rai ha assegnato a Imagine Communications un contratto triennale, con Allyn Srl in qualità di system integrator locale. La scelta posiziona Selenio Network Processor (SNP) come elemento cardine della migrazione: una piattaforma modulare, riconfigurabile, pensata per consolidare funzioni critiche – gateway, conversione, multiviewing e master control – riducendo complessità e aumentando la flessibilità di implementazione.
In un contesto in cui interoperabilità e compatibilità multi-vendor sono determinanti, il framework agreement di Rai si articola però su più tecnologie complementari. Accanto alla piattaforma Imagine Communications, rientra infatti anche la serie Matrox ConvertIP, selezionata per supportare specifiche esigenze di gateway e monitoring all’interno dell’ecosistema ST 2110 in sviluppo, confermando una strategia di evoluzione IP costruita su soluzioni diverse ma coerenti tra loro.
Per quanto riguarda Imagine, SNP abilita un’integrazione solida con apparati ST 2110 di terze parti, rispettando i requisiti tipici dei broadcaster. In Rai, questi sistemi saranno configurati in ruoli differenti: alcuni come gateway IP, altri come multiviewer di produzione a bassa latenza e compatibili HDR, per gestire segnali eterogenei all’interno di un ambiente di visualizzazione coerente. Ulteriori unità adotteranno la “personalità” Master Control, integrando branding, grafica live e funzioni di messa in onda su una base tecnologica collaudata.
Un ulteriore tassello è l’impiego della compressione JPEG XS, che consente collegamenti “production-quality” a latenza contenuta tra sedi, inclusi scenari verso mezzi mobili, ottimizzando l’utilizzo della banda senza compromettere la qualità percepita. Le prime attività di deployment riguardano la creazione di una backbone IP per la MCR di Torino e l’avvio di una nuova infrastruttura IP in una sede di Roma, con prospettiva di estensione progressiva su scala nazionale.
Per Allyn Srl, azienda del Gruppo Leading Technologies, questo progetto rappresenta un caso emblematico di system integration broadcast: progettazione, implementazione e supporto operativo con un approccio evolutivo, che consente a Rai di migrare “al proprio ritmo” mantenendo stabilità, controllo e scalabilità nel tempo.
“Il nostro passaggio all'IP è una trasformazione a lungo termine e abbiamo bisogno di una piattaforma che ci consenta di migrare al nostro ritmo senza interrompere le operazioni. SNP di Imagine fornisce una base pratica per il modo in cui intendiamo costruire e gestire i nostri ambienti IP in futuro, una base che consenta un'implementazione incrementale, continuità operativa e scalabilità a lungo termine.”
“Siamo orgogliosi di supportare questo progetto pluriennale, che è un ottimo esempio di come le emittenti stiano affrontando la migrazione IP in modo ponderato e graduale”, ha affermato Mathias Eckert, SVP e GM EMEA e APAC di Imagine Communications. “SNP è stato progettato specificamente per questo tipo di transizione, consentendo ai clienti di passare da SDI a IP con sicurezza, interoperabilità e chiari vantaggi operativi”.
Selenio™ Network Processor (SNP) è una soluzione di production infrastructure progettata per
dare ordine e continuità alla gestione del segnale in ambienti broadcast: routing, processing,
monitoring e controllo operativo convivono in un’unica piattaforma pensata per workflow reali,
dove affidabilità e visibilità della catena fanno la differenza.
In un contesto in cui le architetture diventano sempre più ibride, SNP aiuta a semplificare la
complessità dell’infrastruttura, rendendo più fluide le operazioni di contribuzione e distribuzione,
migliorando l’efficienza e riducendo i punti critici nei passaggi tra sorgenti, processing e output.
Il risultato è un controllo più chiaro, una gestione più rapida e un’integrazione più naturale nei
sistemi di produzione moderni.
Accanto alla piattaforma Imagine Communications, il framework agreement definito da Rai include anche una componente affidata a Matrox Video, a conferma di una strategia di evoluzione IP costruita su tecnologie complementari e specializzate. In questo scenario, la serie Matrox ConvertIP è stata selezionata per supportare specifiche esigenze di gateway e monitoring all’interno dell’ecosistema SMPTE ST 2110 in via di sviluppo.
In collaborazione con Allyn Srl, Matrox Video ha contribuito alla procedura di gara e allo sviluppo della soluzione che ha portato all’aggiudicazione dell’accordo quadro triennale. I modelli ConvertIP DSS e ConvertIP DSH introducono funzionalità compatte e standalone di conversione e monitoraggio del segnale, con supporto SDI e HDMI, offrendo alle emittenti un modo concreto per collegare infrastrutture legacy e ambienti IP con affidabilità broadcast-grade.
Il valore della piattaforma sta proprio nella capacità di supportare casi d’uso reali di migrazione IP: contributi e ricezione in ambienti di dimensioni ridotte, applicazioni di monitoraggio quad-split e trasporto media tra siti distinti. È un approccio pragmatico, coerente con la visione di Rai: introdurre lo standard ST 2110 in modo progressivo, senza dover sostituire l’infrastruttura su larga scala e senza sacrificare qualità del segnale, controllo operativo e continuità di servizio.
“Il nostro passaggio all'IP è una trasformazione a lungo termine e abbiamo bisogno di soluzioni che ci permettano di migrare secondo i nostri ritmi, senza interrompere le operazioni. La serie Matrox ConvertIP fornirà una base pratica per la progettazione e la gestione dei nostri ambienti ST 2110 in futuro, consentendo un'implementazione graduale, la continuità operativa e la scalabilità a lungo termine.”
“La migrazione IP è una trasformazione a lungo termine che richiede soluzioni in grado di supportare i flussi di lavoro attuali e futuri. Il nostro investimento precoce e costante nello standard SMPTE ST 2110 ci ha permesso non solo di realizzare prodotti robusti e conformi agli standard, ma anche di collaborare con clienti lungimiranti come Rai, che condividono la nostra visione di un'infrastruttura basata su IP. Siamo orgogliosi che la serie Matrox ConvertIP sia stata inclusa nell'accordo quadro di Rai, offrendo un'affidabilità di livello broadcast con la flessibilità necessaria per una migrazione IP reale.”
“Rai è un cliente estremamente strategico con aspettative tecniche molto rigorose. Lavorando a stretto contatto con Matrox Video, abbiamo sviluppato una soluzione in linea con i requisiti tecnici di Rai per questo progetto.”
La serie Matrox ConvertIP è stata selezionata da Rai come parte del framework agreement triennale dedicato
all’evoluzione verso infrastrutture basate su SMPTE ST 2110, con un focus preciso su funzioni di
gateway e monitoring all’interno dell’ecosistema IP in sviluppo.
In questo contesto, i modelli ConvertIP DSS e ConvertIP DSH introducono capacità compatte e standalone
di conversione e monitoraggio del segnale, con supporto SDI e HDMI, offrendo una risposta concreta
alla necessità di collegare domini legacy e ambienti IP senza imporre sostituzioni massive dell’infrastruttura esistente.
Il valore operativo della piattaforma sta nella sua capacità di supportare casi d’uso reali di migrazione IP:
ricezione e trasmissione del segnale in ambienti di dimensioni ridotte, applicazioni di monitoraggio quad-split
e trasporto media tra siti distinti. Un approccio pragmatico, che consente alle emittenti di introdurre lo standard
ST 2110 in modo graduale, mantenendo qualità del segnale, controllo operativo e affidabilità di livello broadcast.
System integrator specializzato in soluzioni professionali audio, video e IT. Affianca aziende e broadcaster dalla progettazione all’implementazione, garantendo continuità operativa e integrazione tra tecnologie legacy e IP.
Fornisce piattaforme software e infrastrutture per produzione e distribuzione media: playout, master control e workflow IP progettati per ambienti broadcast mission-critical.
Leader globale nelle tecnologie video, sviluppa soluzioni hardware e software per ambienti broadcast e AV professionali. Con la serie ConvertIP supporta workflow ST 2110, garantendo affidabilità, interoperabilità e migrazione IP graduale.
Servizio pubblico radiotelevisivo italiano impegnato nella transizione verso infrastrutture IP, con workflow ST 2110 progettati per aumentare flessibilità, scalabilità e controllo operativo su scala nazionale.
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Stefano Pozzo
Responsabile Marketing & Comunicazione