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Acustica degli ambienti

Perché alcune stanze sembrano più rumorose di altre?

Il livello sonoro è solo una parte del problema. Rumore proveniente dall'esterno, trasmissione tra gli ambienti e riverberazione determinano il modo in cui uno spazio viene realmente percepito.

Building Acoustics Room Acoustics Isolamento acustico RT60
Il rumore non è solo una questione di dB

Quando è l'acustica dell'ambiente a rendere uno spazio poco confortevole.

Può capitare di entrare in un ufficio, una sala riunioni, un'aula o uno spazio pubblico e percepire subito un ambiente acusticamente affaticante: le conversazioni si sovrappongono, i suoni sembrano persistere e seguire il parlato richiede maggiore concentrazione.

Non sempre la causa è una singola sorgente particolarmente intensa. Possono incidere il rumore che arriva dall'esterno, la trasmissione sonora tra ambienti e il modo in cui pareti, pavimenti, soffitti e altre superfici riflettono il suono.

La domanda corretta Non basta chiedersi quanto rumore c'è: bisogna capire da dove arriva, come si propaga e quanto a lungo rimane nell'ambiente.
Tre fattori principali

Da cosa dipende la sensazione di trovarsi in un ambiente troppo rumoroso?

01

Rumore esterno

Traffico, cantieri, attività urbane o aerei possono generare rumore che raggiunge gli ambienti interni attraverso facciate, finestre e altri elementi dell'edificio.

02

Rumore interno

Voci, impianti HVAC, apparecchiature, attività e rumori da impatto possono propagarsi nell'aria oppure attraverso pareti, solai e strutture.

03

Acustica della sala

Riflessioni e riverberazione determinano quanto a lungo l'energia sonora continua a essere presente nell'ambiente dopo l'emissione.

Principali sorgenti di rumore esterno e interno illustrate da NTi Audio
Principali sorgenti di rumore considerate nell'analisi acustica · NTi Audio
Rumore esterno

Facciate e serramenti determinano quanto rumore entra dall'esterno.

Traffico stradale, cantieri e aerei sono tra le sorgenti di rumore esterno più comuni. La loro presenza può diventare critica quando facciate, finestre e altri elementi di separazione non garantiscono un isolamento acustico adeguato.

Per valutare quanto efficacemente la facciata protegga gli ambienti interni si eseguono misure standardizzate di isolamento acustico: il livello rilevato all'esterno viene confrontato con quello misurato all'interno dell'edificio.

A
Sorgente sonora

Un diffusore sufficientemente potente genera il segnale necessario alla misura.

B
Misura esterna

Il livello sonoro viene rilevato in prossimità della facciata.

C
Misura interna

Il confronto con il livello rilevato nel locale permette di determinare l'isolamento acustico della facciata.

Rumore generato nell'edificio

Via aerea e via strutturale: due forme di propagazione da analizzare separatamente.

All'interno di un edificio il rumore può essere prodotto dalle persone, dagli impianti tecnici, da apparecchiature o dalle normali attività quotidiane. Per valutarlo correttamente non basta conoscerne il livello: è necessario capire anche come si propaga da un ambiente all'altro.

Schema NTi Audio per la misura dell'isolamento acustico per via aerea
Airborne sound

Isolamento acustico per via aerea

Una sorgente sonora di riferimento viene collocata nell'ambiente emittente. I livelli vengono misurati sia in questo locale sia nell'ambiente ricevente. La differenza tra i valori, insieme al tempo di riverberazione del locale ricevente, permette di determinare l'isolamento acustico tra i due ambienti.

Schema NTi Audio per la misura del rumore da calpestio con tapping machine
Impact sound

Rumore da calpestio e da impatto

Una tapping machine calibrata genera una sequenza controllata e ripetibile di impatti sul pavimento. Il rumore trasmesso attraverso la struttura viene quindi misurato nel locale sottostante o in quello adiacente.

Intervenire sul problema

La soluzione dipende da come il rumore si propaga.

Trasmissione per via aerea

È possibile intervenire migliorando l'isolamento tra gli ambienti e correggendo eventuali punti deboli. Materiali assorbenti e diffondenti possono inoltre contribuire a controllare il comportamento acustico interno della sala.

Trasmissione strutturale

Quando il rumore nasce da urti o vibrazioni è necessario ridurre il collegamento meccanico attraverso cui l'energia si trasmette, ad esempio tramite sistemi di disaccoppiamento o pavimenti flottanti.

Room Acoustics

Il riverbero cambia radicalmente il modo in cui una sala viene percepita.

Il tempo di riverberazione descrive la velocità con cui l'energia sonora decade dopo l'interruzione della sorgente. Il parametro RT60 rappresenta il tempo necessario perché il livello sonoro diminuisca di 60 dB.

Se il riverbero è troppo lungo, parole e suoni successivi tendono a sovrapporsi, riducendo la chiarezza e aumentando l'affaticamento d'ascolto. Un tempo eccessivamente breve, al contrario, può rendere alcuni ambienti troppo asciutti e poco naturali.

RT60 −60 dB di decadimento

Uno dei parametri fondamentali per descrivere il comportamento acustico di un ambiente chiuso.

0,5–1 s Uffici e ambienti dedicati al parlato

Valori indicativi riportati da NTi Audio per ottenere una risposta più controllata e favorire la comprensione del parlato.

1,5–2 s Sale da concerto e teatri d'opera

Tempi più lunghi possono contribuire alla sensazione di ampiezza, calore e ricchezza sonora richiesta dalla musica.

Misurazione del riverbero

Tre condizioni fondamentali per ottenere una misura attendibile.

01 Rumore di fondo sufficientemente basso

Il decadimento del segnale deve poter essere distinto chiaramente dal rumore residuo presente nell'ambiente.

02 Segnale di prova adeguato

La sorgente deve generare un livello sufficiente e contenere energia nelle bande di frequenza che si desidera analizzare.

03 Strumentazione di misura

L'analizzatore deve acquisire correttamente il decadimento sonoro e calcolare il tempo di riverberazione nelle bande previste dalla misura.

Sorgente sonora Altezza consigliata: circa 1,5 m
almeno 1,5 m
Microfono di misura Posizionato alla stessa altezza della sorgente
NTi Audio richiama le indicazioni della ISO 3382: il microfono dovrebbe trovarsi ad almeno 1 metro da superfici riflettenti come pareti, pavimento o tavoli. La distanza minima tra sorgente e microfono è invece di 1,5 metri. Per una misura conforme fanno sempre fede le prescrizioni complete dello standard applicabile.
T20 e T30

Per determinare RT60 non è necessario misurare direttamente un decadimento di 60 dB.

Nella pratica si analizza una porzione più breve del decadimento. La misura T20 considera un intervallo di 20 dB, mentre T30 utilizza 30 dB. Il risultato viene poi estrapolato al decadimento equivalente di 60 dB.

Questo metodo evita di dover generare livelli di prova estremamente elevati per mantenere l'intero decadimento sufficientemente al di sopra del rumore di fondo.

Livello iniziale Tempo →
T20 · decadimento 20 dB T30 · decadimento 30 dB
Interpretare i risultati

Una misura utile deve essere anche affidabile.

Tempo di riverberazione per banda

I risultati permettono di osservare il comportamento dell'ambiente alle diverse frequenze, anche per bande di terzi d'ottava.

Correlazione

Indica quanto il decadimento misurato segue un andamento regolare e aiuta a individuare misure influenzate da condizioni anomale.

Incertezza di misura

Permette di valutare la precisione del risultato considerando parametri come banda di misura, durata del decadimento e numero di cicli acquisiti.

Workflow NTi Audio per misure di building acoustics
Workflow di misura per Building Acoustics · NTi Audio
Condizioni reali

Una sala vuota non suona come una sala occupata.

Le persone assorbono parte dell'energia sonora. Per questo, soprattutto negli spazi destinati a ospitare un pubblico numeroso, il tempo di riverberazione misurato a sala vuota può essere sensibilmente superiore a quello rilevabile durante il normale utilizzo.

Anche sedute imbottite, tende, tappeti, arredi e altri elementi assorbenti contribuiscono alla risposta acustica. Il risultato della misura deve quindi essere interpretato considerando le reali condizioni di utilizzo dello spazio.

Superfici riflettenti

Pareti e soffitti in calcestruzzo, vetro, tavoli e altre superfici rigide riflettono una parte significativa dell'energia sonora e possono aumentare il tempo di riverberazione.

Materiali assorbenti

Tende, tappeti, pannelli acustici, sedute imbottite e altri materiali assorbenti riducono l'energia riflessa e contribuiscono a diminuire il tempo di riverberazione.

Progettare prima di correggere

Integrare il trattamento acustico già in fase di progettazione consente di ottenere un comportamento più prevedibile e riduce la necessità di interventi correttivi successivi.

Dalla percezione alla misura

Comprendere l'ambiente significa trasformare una sensazione in dati misurabili.

Le soluzioni NTi Audio permettono di affrontare misure di livello sonoro, tempo di riverberazione e isolamento acustico attraverso strumenti e workflow dedicati alle applicazioni Room & Building Acoustics.

Room & Building Acoustics Misurare e documentare il comportamento acustico di un ambiente permette di individuare le cause del problema e scegliere l'intervento più appropriato.
Approfondimento basato sul contenuto tecnico NTi Audio “Why do some rooms feel noisier than others?”

About the author

Stefano Pozzo

Responsabile Marketing & Comunicazione