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Inserita venerdì 1 maggio 2009

JBL Vertec al concerto del Primo Maggio

Anche quest’anno, il mega-concerto del Primo Maggio a Roma ha visto l’impiego di un vasto set-up JBL Vertec, per la diffusione audio verso un’audience stimata in oltre 800 mila spettatori.

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Il sistema è stato predisposto dalla nota azienda Madema secondo un concept simile alle edizioni precedenti ma ulteriormente migliorato in base alle esperienze e risultati ottenuti lungo gli anni.

In particolare, l’impianto principale ha previsto l’uso di due cluster Left&Right da 18 moduli satellite di medio formato JBL Vertec VT4888DPAN ciascuna, un frontfill di tre VT4888DPAN, due sezioni sub in appendimento con 12 JBL VT4880 ciascuna ed una schiera orizzontale alla base del palco composta da 24 subwoofer anch’essi VT4880. La sezione delay è stata suddivisa su quattro cluster ritardati, composti rispettivamente da sei, otto, dodici e quattordici moduli VT4888DPAN, variamente disposti verso le aree più esterne della Piazza S. Giovanni.
Tutti i diffusori per il PA e per i delay sono stati interconnessi su una rete di controllo comune.
Infatti i moduli satellite impiegati (JBL Vertec 4888DPAN) sono diffusori attivi con DSP integrato e connettività HiQnet; tutti gli amplificatori Crown MA5002VZ per il pilotaggio dei sub erano dotati inoltre di modulo aggiuntivo di controllo PIP-USP-3, che dispone delle stesse funzionalità di gestione degli stadi DSP contenuti nei moduli attivi JBL.
Grazie al controllo offerto dai DSP HiQnet è stato perciò possibile regolare il delay in modo  indipendente su ogni canale d’uscita verso i sub fronte palco, ottenendo un lobo di erogazione delle basse molto più aperto ed omogeneo su tutta l’area, evitando così gli effetti dannosi di un line array orizzontale di subwoofer in linea retta, che avrebbe generato un SPL piccato prevalentemente sulla mediana e senza una spinta adeguata ai lati estremi.
Sempre grazie alla praticità della gestione HiQnet, è stato possibile regolare accuratamente le uscite di moduli singoli o di sezioni separate all’interno dei vari cluster così da ottimizzare ulteriormente la risposta generale già stimata con cura attraverso il software di sviluppo JBL Line Array Calculator.
La rete di controllo HiQnet (realizzata interconnettendo vari switch HP Procurve alla base dei diversi cluster) era perciò composta da oltre un centinaio di nodi IP, compresi anche tre PC di controllo contemporaneamente attivi, alcuni dei quali connessi in wireless attraverso un access point.
Grazie alla stabilità e all’estrema sicurezza della rete, bloccata infatti su base MAC-Address negli accessi wireless, lo staff di Madema ha potuto gestire le funzioni dell’impianto nel modo più agevole e naturale.
In fase di taratura, con la consulenza di Mark Bailey (Resp. Tecnico JBL per la regione europea) la squadra ha potuto gestire dinamica, EQ e livelli di ciascun modulo collegato, attraverso comodi pannelli di controllo facilmente realizzabili ed utilizzabili fin da subito, disegnati su PC wireless con accesso immediato al sistema, indipendentemente dal punto della grande Piazza S. Giovanni da cui si trasmetteva il controllo.
Successivamente, durante lo show, tutti i canali d’ingresso ed uscita dell’impianto di diffusione sono stati costantemente monitorati grazie ad ulteriori pannelli grafici sugli stessi PC, con l’indicazione chiara ed immediata del livello dei segnali, grado di compressione e clip.
Il successo della manifestazione, che ha visto sul palco la partecipazione di moltissimi artisti durante tutta la giornata e ha avuto il suo culmine con un entusiasmante live di Vasco Rossi, è stato perciò possibile anche grazie alle ottime performance del sistema HiQnet JBL Vertec.

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Pubblicato il venerdì 1 maggio 2009
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